Buon 25 aprile! Con noterelle sui giudici e sui governi
Buon 25 aprile a tutte e tutti. Più vado avanti e più questa data, invece di
stingersi nelle nebbie della storia, si carica per me di un senso chiaro. Fu
giornata bella, di festa, anche con le strisce di sangue dietro. Bella forse anche
perché sembrava dare giustizia a quel sangue. In ogni caso se volete sapere quale
sia oggi per me il senso esatto di questo anniversario, ascoltate domattina alle
8.55 “Secondo me”, la mia rubrica del lunedì su Radio Popolare. Il grande Guido mi
mi giura che d’ora in poi ci sarà sempre la cornice di “The river”. E io per parte
mia vi assicuro che sentirete cose (pochissime, dura cinque minuti) che forse non
avete mai sentito.
Non avevo mai sentito, a proposito, questa frase di Shakespeare mandatami dal mio
amico G.M., di cui do solo le iniziali perché è funzionario pubblico: “Terribile è
l’epoca in cui un governo di idioti guida un popolo di ciechi”. Avevo invece già
sentito gli insulti piovuti dal Palazzo su Piercamillo Davigo. Era circa vent’anni
fa e il bersaglio era Gherardo Colombo, elegantemente invitato da sinistra ad andare
in un ospedale psichiatrico. La sua colpa? Aveva osato dire che la celebre
Commissione Bicamerale incaricata di riscrivere la Costituzione (sì, anche allora, è
una fissazione: pensano più a rifare la Costituzione che a combattere la
corruzione…) stava diventando la Bicamerale dei ricatti. Il che fu puntualmente
confermato dal fatto che B., non vedendosi del tutto accontentato su impunità e
giustizia, fece saltare il tavolo. Oggi Davigo dice cose ovvie, verità di vita
quotidiana. E di nuovo è insultato dalla politica e messo sotto accusa da magistrati
o ex magistrati che accorrono in difesa del governo. Ecco, il 25 aprile è stato il
passaggio da una storia all’altra d’Italia anche per questo aspetto: ci ha portato
dall’epoca dei giudici sottomessi al governo a quella dei giudici indipendenti. E
questo a molti proprio non piace.
marco_b
Qui Varese: nel mio piccolo ho seguito la manifestazione del 25 aprile. La bandiera rossa sotto al balcone della Lega. Buon 25 aprile,marco
gigi59
Nulla è perduto. Oggi 25 aprile a Piacenza lunga fila dei sottoscrittori del referendum contro l’Italicum promosso dal Comitato per il NO alla riforma costituzionale. Una nuova Liberazione!