Otto del mattino. Un caffé come unica compagnia. La solita dose: la metà di una
tazzina fatta a mano da un’amica, fortunata superstite di un servizio sterminato
negli anni da mani frettolose. Mentre lo sorseggio giunge una voce dall’esterno.
“Una mattina, mi son svegliato…”. Non c’è dubbio, canta proprio così la voce
sconosciuta. “O bella
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Politica
Dunque si può. Leggo che Jurgen Habermas (in foto), sociologo e filosofo tedesco,
uno dei più eminenti intellettuali europei, tra i massimi protagonisti della
celebre scuola di Francoforte, ha rifiutato un ricco premio, 225mila euro,
intitolato a Sheikh Zaied, ex sultano degli Emirati Arabi Uniti, destinato ogni
anno a personalità mondiali della cultura. La ragione
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